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TEATRO AUGUSTEO  |  Salerno |  23*/24* marzo 2019

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"La danza non è un'arte per avere successo.

Ma un dono per dare agli altri un'emozione"

Merce Cunningham

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ANDRÉ DE LA ROCHE è di origine corso-vietnamita e adozione americana, a sette anni già lavorava in un telefilm degli Universal Studios nel ruolo di un piccolo principe, a otto anni fa parte del musical “The King and I”, successivamente vince una borsa di studio triennale di danza classica, diretta da Eugene Loring coreografo dell’American Ballet Theater. A diciotto anni danza in molti musical, spettacoli musicali e varietà televisivi: “Can Can”, “West Side Story”, “Lola Falana Show”, “Diana Ross Show”, “Juliet Prowse Show”, “Sonny and Cher Show”, “Ringo Star Show”. Nel 1979 scritturato come solista dal grande maestro del musical Bob Fosse arriva in Italia con Dancing, nel 1984 torna in Italia ospite del Festival di Spoleto. Nel 1985 è protagonista ballerino nel film “Joan Lui”. Nel 1986 è primo ballerino nello show di Rai Uno “Serata d’Onore” e “Fantastico 8”, è coreografo e ballerino: “Jeans 2”, “Europa Europa”, “Taormina Arte”, “Festival di Saint Vincent”, “Riva del Garda”, “Avanspettacolo”, “Sotto le Stelle”, “Saluti e Baci”, “Bucce di Banana”, “Champagne”, “Beato fra le donne”, “Rose Rosse”, “Viva le Italiane”, “Gran Caffé”, “Premio David di Donatello”. Nel 2000 “Buffoni”. Vittoria Ottolenghi scrive: “…è uno dei migliori ballerini jazz del mondo, è il Nureyev della danza jazz” e gli dedica due special in “Maratona d’Estate” su Rai Uno nel 1988 e nel 1994. Riceve vari premi come miglior ballerino, coreografo televisivo e per l’alta professionalità: Positano ’86 e ’95, Agis ’92, Bob Fosse ’94, Omaggio a Cilea ’99, Premio Rodolfo Valentino. La sua carriera teatrale italiana inizia nel 1992 producendo e dirigendo la sua compagnia in “Wanga”, successivamente “Zingari”, “André and Friends” e “Omaggio a Bejart” con Grazia Galante. È interprete in “Bolero” di Grazia Galante, “Excelsior” al Teatro di San Carlo di Napoli con coreografie di Ugo Dell’Ara, “La Bella e la Bestia” di Luciano Cannito, “Ragazzi Selvaggi” coreografie di Robert North, “Rapsodia in Blu”. Nel 1998 coreografa e danza l’opera “Carmen” regia di Beppe De Tomasi e vari musical “Cats”, “Jesus Christ Superstar”, “Re Leone”; nel 2001 “Il Mago di Oz” regia di Filippo Crivelli; nel 2002 regia del musical “Sister Act II” con Theresa Thomason; nel 2002-2003: in tournée con “MUSICAL” uno spettacolo che lo impegna anche come coreografo e regista; nel 2003-2004-2005 in tournée con il Balletto di Roma con “Don Chisciotte” è coreografo e regista del “Fantasma dell’Opera” produzione e versione italiana. Tra i tanti premi e riconoscimenti: Premio Positano 86 (come miglior ballerino), Premio Agis 92, Premio Vignale Danza 93, Premio Bob Fosse 94 (come miglior coreografo televisivo), Premio Positano 95 (per l’alta professionalità), Premio Acqui Danza 96.